nov
26
2010
26
2010
Google Crawling: robots.txt, metatag robots e x-robots-tag

Google ha pubblicato una mini guida per aiutare a comprendere il funzionamento del Crawling (ben diverso dall’indexing).
Non vi è nulla di nuovo, chi si occupa di Seo sicuramente conosce già a perfezione i 3 metodi indicati:
- File Robots.txt
- il primo file richiesto dai motori di ricerca, un vigile che aiuta lo spider a capire quali contenuti può recuperare e quali invece no;
- funziona in modalità wide site.
- Metatag robots
- un metatag da inserire nell’header html delle pagine;
- funziona solo sulla singola pagina;
- utilissimo nelle paginazioni delle categorie per evitare pagine duplicate: <meta name=”robots” content=”noindex, follow”>.
- X-Robots-tag
- il meno conosciuto, va inserito nell’http header delle pagine;
- utile per togliere le duplicazioni causate da alcuni parametri nell’url, ad esempio in combinazione con le espressioni regolari:
- da utilizzare solo se seguiti da un Seo esperto.
Ecco la spiegazione dettagliata fornita da Google: il crawling di Google.
E qui potete trovare un esempio pratico all’uso dell’x-tag-robots.
Buona lettura











Mi chiamo Boschian Francesco e sono un Seo, anche se al momento lavoro come responsabile Web Marketing. Questo è il mio Blog personale, che uso per fare dei test e per condividere qualche informazione.
[...] Inizialmente ne avevo parlato qui [...]