Stai leggendo gli articoli della categoria: "tutorial e consigli"
dic
20
2010

Font e leggibilità dei testi

La scelta di quale font utilizzare può cambiare radicalmente l’esperienza degli utenti nella lettura di un testo/articolo.

Spesso capita di imbattersi in portali informativi, con articoli interessanti, ma la cui lettura dopo poche righe inizia a diventare difficile.

Il colore (foreground vs background), la dimensione del testo e la scelta del font possono rendere il testo poco leggibile e causare stanchezza agli occhi.

Alcuni esperti di usabilità (@Paola) suggeriscono di utilizzare Arial o Verdana per i testi principali, mentre il Georgia risulta un ottima soluzione per i titoli, anche se in realtà questa scelta è data più che altro dalla dimensione che si sceglie per il font. Mi spiego meglio:

Se il testo ha una dimensione abbastanza grande (es 14px) allora si può utilizzare il Georgia per i testi principali, mentre se la dimensione è inferiore, allora è consigliabile l’utilizzo di un Arial o di un Verdana.

Un valido esempio è il Corriere della Sera, che nonostante utilizzi il font Georgia sia nei titoli che nei testi, mantiene una buona leggibilità grazie alla dimensione dello stesso (14px per il testo principale).

Ultimamente sono anche usciti dei nuovi font, studiati per ottenere un’ottimale resa grafica, come ad esempio il Calibrì della Microsoft. Ma non trattandosi di font di sistema si aprono le porte a problemi di portabilità e di differenti rese grafiche nei diversi Browser (se non hai Windows Vista, o Office 2007 difficilmente potrai visualizzare questo font).

Se si desidera di utilizzare questi nuovi font, si può ricorrere ad una delle seguenti tecniche:

1: utilizzare la regola font-face del CSS3. Questa sarà sicuramente la strada da percorrere in futuro, però attualmente non è ancora supportata da tutti i browser;

2: usare i nuovi font all’interno del font-stack, ossia fornire più scelte all’interno del css, dopodiché il browser caricherà quello disponibile;

Esistono anche delle alte strade legate all’utilizzo di Javascript (ad esempio Cufon), ma a meno che non vengano usate eslusivamente per i titoli ne sconsiglio l’utilizzo per problemi di performance.

Per maggiori informazioni ecco alcune risorse interessanti:

nov
28
2010

Xbox 360 con kinect o Nintendo Wii?

Categoria: tutorial e consigli  //  2 Commenti

Xbox 360 con dispositivo Kinect oppure Nintendo Wii con i suoi controller, qual è la soluzione migliore?

Xkox 360 Kinects versus Nintendo Wii

L’uscita del nuovo dispositivo Kinect per Xbox 360 mi ha molto incuriosito, e oltre ai video sul dispositivo Kinect che ho trovato sul sito ufficiale della xbox, sono andato a spulciare varie fonti per capire i pro e contro della nuova console Xbox con Kinect rispetto alla Nintendo Wii.

I pareri che ho trovato online sono contrastanti, ma ho riportato qui una lista dei più comuni vantaggi e svantaggi di cui si sta discutendo online:


Xbox 360 c0n Kinect

xbox 360 con kinect

Vantaggi

  • una grafica migliore, rispetto alla Nintendo Wii
  • adatta sia alle famiglie (es: Kinectimals) che agli hardcore gamers (es: Halo)
  • non utilizza il pad, lasciando quindi le mani libere, utilissimo nei giochi di sport

Svantaggi

  • parco giochi ancora ridotto (per il dispositivo kinect), ma comunque ci sono molti giochi classici (Assasin’s Creed, ecc)
  • costo maggiore, se non hai già la console 360
  • il multiplayer potrebbe non funzionare benissimo a causa della mancanza dei controller (da verificare)


Nintendo Wii

Console Wii con pad controller

Vantaggi

  • parco giochi molto ampio
  • adatta alle famiglie, e chi piace giocare in gruppo
  • sul mercato da anni, quindi ampiamente testata
  • costo minore rispetto alla soluzione Xkox 360 + Kinect

Svantaggi

  • il pad spesso non è molto preciso
  • grafica di bassa qualità
  • ulteriori controller devono essere acquistati separatamente (pad, volanti, WiiFit, ecc)
  • non adatta ad hardcore gamers

Essendo il dispositivo Kinects appena uscito sul mercato, credo che sia ancora presto per poter eleggere un vincitore, anche se non credo di riuscire ad aspettare così a lungo prima di fare la mia scelta.

nov
3
2007

Tutorial all’uso di Blender 3D

Categoria: tutorial e consigli  //  1 Commento

blender 3d

Per motivi universitari mi sono dovuto imbattere in Blender, un ottimo modellatore 3D, anzi probabilmente qualcosa di più che un semplice modellatore 3D.

Dopo aver cercato in lungo e in largo mi sono reso conto che le guide che insegnano come utilizzarlo non mancano, ma sono o troppo brevi (e focalizzate su pochissimi aspetti), oppure estremamente lunghe (demotivanti verso chi vuole iniziare ad usarlo senza grosse pretese), quindi ho pensato di estrapolare da tutte queste guide le informazioni che ritengo siano essenziali per iniziare a divertirsi con Blender, e di unirle in un unica guida dedicata ai neofiti, quindi compatta e spero semplice da utilizzare.

Sicuramente tale guida non comprende tutte le caratteristiche di Blender, ma credo che possa essere un ottimo input per cominciare.

Apri il tutorial su Blender (PDF – 3.5 Mb)

Ecco alcuni esempi tratti dal sito ufficiale:

“Se hai qualche guida su Blender 3D che vuoi condividere, o se vuoi segnalare qualche risorsa utile, scrivimi oppure utilizza l’area commenti qui presente. Sarò ben lieto di pubblicare ulteriori informazioni utili agli utilizzatori di questo ottimo modellatore 3D.”

set
3
2007

Tutorial su Drupal

Categoria: tutorial e consigli  //  1 Commento

DrupalDrupal è un progetto Belga nato nel 1999, ed è un CMS (Content Management System), cioè un sistema per la gestione dei contenuti realizzato in PHP (linguaggio di scripting lato server).

Drupal è Open Source, quindi un software libero che viene distribuito sotto la licenza GPL, e quindi può essere liberamente scaricato, distribuito e installato.

Tale progetto è mantenuto da una attiva comunità di sviluppatori che potete trovare su http://www.drupal.org, purtroppo la stessa cosa non si può dire per quanto riguarda la comunità italiana (http://www.drupalitalia.it), decisamente troppo scarna di utenti esperti e con poche informazioni disponibili.

Con Drupal è possibile realizzare siti web dinamici, intranet aziendali, blog, forum di discussione, sistemi di e-commerce.

Il sistema di workflow dei contenuti lo rende adatto ad un utilizzo contemporaneo da parte di più figure professionali, mentre la separazione dei contenuti dalla presentazione lo rende adatto a qualsiasi tipo di interfaccia.

Drupal consente agli utenti di registrarsi e autenticarsi in modo da tenere traccia di chi è autore di ogni singolo contenuto, e permettere agli amministratori di consentire livelli di accesso differenziati a seconda dei ruoli dei differenti utenti (utente generico, web-writer, moderatore, amministratore, etc.).

Drupal consente di organizzare i contenuti in base alla tipologia (pagina, messaggio del forum, immagine, etc) e alla categoria assegnata dall’amministratore: una singola pagina può essere per esempio classificata come articolo, documentazione, descrizione prodotto, ecc.

Drupal consente di dividere i contenuti in modo estremamente flessibile, rendendone semplice l’inserimento e la visualizzazione, e consentendo di realizzare uno schema di navigazione del sito estremamente funzionale e facilmente mantenibile.

Drupal è realizzato tramite un sistema modulare, quindi è possibile installarvi moduli di terze parti oppure creare dei propri moduli in modo da personalizzare il sistema in base alla proprie necessità

Molti dei moduli aggiuntivi sono garantiti in termini di compatibilità tra le varie versioni di Drupal grazie al fatto che sono realizzati dagli stessi realizzatori di Drupal, mentre per i moduli realizzati da terze parti questa garanzia non è sempre valida.

Inizialmente, l’installazione base di Drupal, presenta solo un nucleo di funzionalità iniziale che permette la gestione di contenuti secondo modelli predefiniti.

Apri il tutorial su Drupal (PDF 1,78 MB)

“Se hai qualche guida su Drupal che vuoi condividere, o se vuoi segnalare qualche risorsa utile, scrivimi oppure utilizza l’area commenti qui presente. Sarò ben lieto di pubblicare ulteriori informazioni.”