Beacons: cosa sono e come utilizzarli

Cosa sono i Beacons?

Sono dei piccoli oggetti hardware, che usando una connessione Bluetooth (BLE: Bluetooth low energy) possono comunicare con qualsiasi oggetto elettronico situato in prossimità (un Beacon può arrivare a ricevere anche a distanza di 50 metri, ovviamente se non ci sono oggetti che interrompono il segnale, come muri, porte, interferenze, ecc…)

Beacon: un esempio di com'è fatto

Quindi i nostri Smartphone, se hanno il Bluetooth attivato, una volta che entrano nel raggio di segnale del Beacon possono riceve notifiche di diverso tipo.

 

Alcune esempi di notifiche:

  • (nei negozi) comunicare sconti/promozioni/coupon
  • (nei negozi) invitare all’azione (ad esempio: “iscriviti alla newsletter ora, e riceverai un buono sconto da utilizzare immediatamente alla cassa”)
  • (nei negozi) comunicare cross-sell/up-sell in base alla prossimità ad alcune tipologie di prodotto
  • (nei negozi) mostrare recensioni/foto/informazioni sul prodotto
  • (nei negozi) bella quella felpa, ma non la vedo nella mia taglia, sarà presente in magazzino? Potrei scoprirlo tramite i Beacon (se collegati alla giacenza del magazzino ovviamente, inoltre potrei portare all’acquisto online se il prodotto è presente solo online)
  • (nei negozi) effettuare il pagamento senza usare carte di credito (collegandolo a PayPal)
  • (fuori dai negozi) se sosto davanti ad una vetrina posso ricevere un buono sconto (magari solo se la sosta dura più di 15 secondi, per evitare di sommergere di messaggi i passanti J)
  • (in casa) riconoscere la presenza all’interno di una stanza ed automatizzare ad esempio l’accensione della luce
  • (nelle stazioni dei treni/autobus/..) avvisare di ritardi dei mezzi/comunicare promozioni e novità
  • (in aeroporto) informare sugli orari dei gate
  • (nei musei) per dare informazioni sulle singole opere, sugli orari di partenza di particolari eventi, o per iniziare a comunicare la chiusura del museo

Le possibilità sono limitate solo dalla fantasia, dalla prossimità e dall’avere il bluetooth attivato ovviamente :)

Inoltre grazie al fatto di non necessitare un segnale GPS, può funzionare perfettamente anche dove i cellulari non hanno una buona ricezione, riuscendo ad ottenere delle informazioni molto precise sulla posizione dell’utente, andando quindi a sostituire il segnale GPS (all’interno di spazi limitati).

 

Costi

I beacon hanno costi molto bassi, possiamo andare dai 10 agli 80 euro per singolo Beacon.

Qui una panoramica dei modelli e dei costi: http://www.beaconitaly.it/hardware/

 

Problemi

  • Bluetooth (dev’essere acceso, facendo durare meno la già breve vita delle batterie smartphone)
  • Privacy (tema sempre delicato)
  • Salute (la continua esposizione al segnale Bluetooth farà bene?!)

 

Concorrente principale

la tecnologia NFC. Che però a differenza del bluetooth funziona solo a distanza estremamente ravvicinata (pochi centimetri) e quindi non possiamo considerarla un vero e proprio concorrente. Inoltre Apple ha iniziato ad adottare NFC solo dalla versione 6 dell’Iphone, rallentandone di molto lo sviluppo.

Il vero campo di concorrenza tra Beacons e NFC  potrebbe essere l’acquisto di biglietti (stazioni dei trani/autobus/..) pagamento del taxi, e tutte le situazioni in cui il pagamento può essere fatto in una prossimità di pochi CM (quindi in sostituzione della carta di credito/bancomat)

Apple è già predisposto per usare i beacons (iBeacons) https://support.apple.com/en-us/HT202880 sui seguenti dispositivi:

  • iPhone dal 4s in poi
  • iPad (dalla 3° generazione in poi)
  • iPad mini
  • iPod touch (dalla 5° generazione in poi)

 

Anche Paypal si è mosso (PayPal’s Beacon): https://www.paypal.com/webapps/mpp/beacon

 

Sicuramente i Beacons saranno molto sfruttati durante il prossimo anno, anche in Italia, per attività di Proximity Marketing, vedremo come questa tecnologia evolverà e verrà percepita dagli utenti.

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